Villa Letizia, la cura peggiore della malattia

Villa Letizia, la cura peggiore della malattia

Qualche settimana fa andai nel parco di Villa Letizia dopo aver visto un post su facebook della consigliera di maggioranza PD Concetta Viscovo che ne annunciava l’inizio dei lavori di pulizia. A quel post ne sono seguiti molti altri che ci informavano dell’andamento dei lavori.

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Lì trovai il Presidente della VI Municipalità Salvatore Boggia (PD), l’Assessore municipale con deleghe all’Ambiente e al Territorio Pasquale Farinelli (PD), la consigliera Viscovo (PD), la consigliera di opposizione Anna D’Ambrosio (Verdi) e un paio di operatori tra cui il marito della consigliera Viscovo. In quell’occasione il Presidente Boggia ci tenne a precisare che l’intervento era frutto di volontari. Aggiunse anche che erano stati interpellati sia il Vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, che l’Assessore comunale ai parchi e giardini, Maria D’Ambrosio (Verdi), che non era presente all’inizio dei lavori sebbene avesse dato tutta la sua disponibilità. Il Presidente, inoltre, precisò che non era sua intenzione utilizzare quell’intervento per fare propaganda politica: “non ne ho bisogno, io sono il Presidente scelto dalla maggioranza dei cittadini”.

Sono tornato nel parco dopo qualche giorno e ho trovato sempre pochi uomini a lavoro davanti a un’impresa titanica viste le dimensioni del parco e le sue condizioni. Boggia si mostrava consapevole dell’enorme lavoro che bisognava fare per restituire il parco ai cittadini e per questo aveva interpellato anche la Protezione Civile per l’invio di mezzi adeguati di cui la Municipalità non dispone. I lavori “programmati” riguardano solo la parte del parco antistante Villa Letizia mentre su quello limitrofo, sottolinea Boggia, non si può intervenire in quanto si attende l’intervento del Comune che non ha ancora caratterizzato i rifiuti sversati illecitamente negli anni.

Ma cosa succede nel parco? Chi sta veramente intervenendo? Boggia non vuole intestarsene la paternità, sottolineando più volte che i lavori sono opera di volontari: di chi è la responsabilità di quello che si fa?

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Circa un mese fa, il 17 giugno scorso, un albero ad alto fusto, la cui cura quindi non compete alla Municipalità, era stato abbattuto alla presenza del Presidente Boggia e dell’Assessore Farinelli. Ho assistito personalmente all’accaduto. Mi ero chiesto chi avesse autorizzato quell’intervento. Per quel che ne so serve la perizia di un agronomo che accerti o la morte o la pericolosità della pianta dovuta alla sua instabilità per poterla abbattere: quel giorno di agronomi non ne ho visti e, seppure fossero stati presenti, non avrebbero avuto certo il tempo di redigere una perizia e di farla approvare da chi ne ha l’autorità. Difficile quindi credere che quell’albero sia stato abbattuto a seguito di una perizia tecnica da parte di un agronomo. Chi ha autorizzzato quell’abbattimento e quelli successivi? L’ipotesi di possibili “bracconieri” del legno mi pare poco plausibile. Perchè questi sarebbero dovuti intervenire proprio ora quando il parco è frequentato dai volontari guidati dal Presidente e dalla Giunta e non prima quando avrebbero avuto gioco facile visto che il parco è stato lasciato incustodito per anni; e se fossero stati loro vi pare che avrebbero lasciato a terra il bottino?

Nel quartiere le voci girano e si parla di altre piante abbattute: quindi ieri sono tornato nel parco il cui accesso resta ancora libero a tutti nonostante l’evidente pericolosità. Molti alberi sono stati marchiati con la vernice blu o bianca e su uno compare la scritta “R”; almeno tre gli alberi abbattuti: su questi, però, non ho visto alcun marchio.

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Chi sta decidendo della vita e della morte degli alberi? Chi sta guidando le operazioni di potatura e abbattimento? È opera dei volontari? Se si, con quale qualifica? Lo sta facendo la Giunta Municipale? E con quale autorità interviene su alberi di cui non ha competenza? Intanto ieri sera nel parco è stato appiccato ancora un rogo.

Caro Presidente Boggia, qui non si tratta di mettere il cappello su un intervento che arriva con molto ritardo da parte del parlamentino locale. Sono dieci gli anni a gestione PD della VI Municipalità. Prima di lei per ben due mandati Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio sono stati guidati dalla Presidente Cozzino, sua compagna di partito, e tra i suoi consiglieri c’era anche la Verde Maria D’ambrosio, attuale Assessore ai parchi e giardini del Comune di Napoli. Non si tratta di prendersi il merito ma di assumersi le responsabilità di ciò che si sta facendo.

Il suo Assessore all’Ambiente tempo fa senti la necessità di uscire con un comunicato stampa per difendere una funzionaria pubblica, a suo avviso, offesa per un mio articolo sul blog e tempo prima tutta la Giunta ha fatto un comunicato per pubblicizzare l’operato della sua maggioranza.

Caro Presidente non crede sarebbe il caso di chiarire chi e in che modo sta operando in Villa Letizia?  Come mai gli organi municipali (la Commissione Ambiente e il Consiglio, in primis) non sono ufficialmente coinvolti nelle decisioni che hanno portato a eseguire questo intervento?

Intanto venerdì 7 luglio la capogruppo del M5S, Tina Formisani, ha protocollato al Comune di Napoli una petizione firmata da più di 500 cittadini per chiedere, tra le altre cose, anche la realizzazione di un serio progetto di riqualificazione delle aree concordato con la Soprintendenza e la Fondazione per le Ville Vesuviane non riconoscendo evidentemente leciti gli interventi che si stanno portando avanti e per avere chiarezza su quanto sta succedendo stanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica.

Qui il video del sopralluogo dello scorso 11 Luglio.

Strade e scuole, in soli cinque mesi debiti per oltre 200mila euro

Strade e scuole, in soli cinque mesi debiti per oltre 200mila euro

Come primo punto all’ordine del giorno del Consiglio Municipale dello scorso 30 giugno vi era la ricognizione dei debiti fuori bilancio accumulati da Servizio Attività Tecniche della VI Municipalità a decorrere dal 1° gennaio fino al 31 maggio 2017. In questi primi cinque mesi dell’anno ci sono 51 debiti per un totale complessivo di 201.884,66 euro. Continue reading “Strade e scuole, in soli cinque mesi debiti per oltre 200mila euro”

Villa Letizia e il progetto pezzotto

letizia

Lo scempio del parco della settecentesca villa vesuviana, nota come Villa Letizia, continua sotto lo sguardo inerme delle istituzioni. Nel giro di pochi giorni, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, si sono verificati ben quattro episodi di origine dolosa.

Intanto qualcosa sembra muoversi. Il 27 maggio scorso il gruppo consiliare M5S della VI Municipalità, visto il completo immobilismo dell’ente di prossimità, ha iniziato una raccolta firme per chiedere l’intervento diretto del Sindaco. L’analisi della delibera di Giunta Comunale n.800 del 15.12.2016 con la quale si approva in “linea tecnica” il progetto di riqualificazione del parco, oltre a non avere le coperture finanziarie, lascia non pochi dubbi sulle modalità di intervento. Pare, infatti, che il Comune non abbia coinvolto né la Soprintendenza né la Fondazione Ente Ville Vesuviane.

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Finalmente le strisce: ma non sappiamo chi ringraziare

29.05.2017 – Con mio grande stupore stamattina mi sono imbattuto nei lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale in alcune traverse di via Suor Maria della Passione – alias “o’ Palazz e Maglian” – a Barra un tempo traversa di corso Sirena.

Della pericolosità di quegli incroci si parlava proprio sabato scorso con alcuni cittadini incontrati durante la raccolta firme organizzata dal M5S per la petizione in favore della riqualificazione, riapertura e affidamento del parco di Villa Letizia.

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PIÙ SUI SOCIAL CHE NELLE COMMISSIONI

SOCIAL21 aprile 2017. Secondo consiglio in una settimana. Assente il Presidente Salvatore Boggia, a  presiedere la seduta è il Vicepresidente Gianluca Maglione.

Dopo essersi riunito il 19 aprile il Consiglio della VI Municipalità si riunisce il 21 per continuare a esprimere pareri sulle delibere di Giunta Comunale legate all’approvazione del bilancio preventivo dell’ente comunale, un documento contabile difficile come ha affermato lo stesso sindaco Luigi de Magistris e alla cui approvazione è legata la sopravvivenza dell’Amministrazione stessa. Continue reading “PIÙ SUI SOCIAL CHE NELLE COMMISSIONI”

Pasqua, tempo di impasti e rimpasti

MATTINO
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Al comune il Sindaco sembra essere in difficoltà, troppi gli amici cui mostrare la sua gratitudine. Così come riporta il Mattino, nell’articolo a firma di Luigi Roano, tra i membri della giunta che rischiano la poltrona anche Daniela Villani, Assessore alla qualità della vita e alle pari opportunità con deleghe importanti come quella alla riqualificazione urbana, al decoro e arredo, alle aree abbandonate. Tra le papabili alla poltrona l’ex consigliera  della  VI Municipalità, Maria D’Ambrosio dei Verdi: uno di quei partiti a cui il Sindaco deve mostrare riconoscenza.

Quali sono i meriti dell’ex Consigliera? Si è forse distinta durante il suo mandato per aver ridato lustro e decoro ai quartieri di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio? Continue reading “Pasqua, tempo di impasti e rimpasti”